Girato in una Roma sconquassata dai lavori per il Giubileo del 2000, Estate romana era il terzo lungometraggio di Matteo Garrone: una commedia surreale e malinconica, un acquerello sudaticcio che esonda dai contorni, un frammento di discorso amoroso su un'idea di teatralità che andava scomparendo. Leggi tutto
Troppi cliché e poca voglia di rielaborarli fanno di Il padre d'Italia di Fabio Mollo un road movie in stile anni '90 fuori tempo massimo. Leggi tutto
Luca Lucini firma una commedia bolsa, senza ritmo e idee, stanca propaggine di un modus operandi produttivo sempre più staccato dal contesto nel quale va a inserirsi. Leggi tutto
Opera seconda di Giorgia Cecere, In un posto bellissimo è lo specchio di un fraintendimento che sopravvive da decenni, di un cinema che dalla provincia prende le solite due o tre cose, che non riesce a immaginare un minimalismo diverso, meno impostato, finalmente pulsante. Leggi tutto
Primo film italiano in concorso a Venezia 71, Anime nere di Francesco Munzi è una bella sorpresa. Un film "nero" su 'ndrangheta, vincoli familiari, vendette e miti antichi, che scavalca i confini del genere... Leggi tutto
Agostino Ferrente e Giovanni Piperno tornano a raccontare, a distanza di dieci anni, le vite di quattro ragazzi napoletani costruendo una riflessione tutt'altro che banale sulle speranze deluse e sull'inesorabile passaggio del tempo. Leggi tutto
Irene ha superato i quarant'anni, niente marito, niente figli e un lavoro che è il sogno di molti: valuta e giudica gli standard degli alberghi di lusso... Leggi tutto
Marco Ponti con il suo Passione sinistra, infarcito di qualunquismo, palesa ancora una volta la sua impalpabile presenza autoriale. Leggi tutto








