Minoru Kawasaki firma un delirante omaggio ai kaiju eiga, recuperando dalle memorie del tempo cinematografico il mostro Guilala. Con uno spassoso cameo di Takeshi Kitano. Leggi tutto
Il filippino Francis Xavier Pasion esordisce alla regia con Jay, prodotto ambizioso e bizzarro che sa ragionare sul mezzo e sul senso della visione in una contemporaneità sempre più grottesca e priva di morale. In Orizzonti a Venezia 2008. Leggi tutto
Po è il fan di kung fu più sfegatato che si sia mai visto. Improvvisamente chiamato a esaudire un’antica profezia, i sogni di Po si avverano e il panda entra a far parte del mondo del kung fu per allenarsi al fianco dei suoi idoli, i leggendari Cinque Cicloni... Leggi tutto
Dr. Plonk non è una rilettura del cinema dell’epoca e non è neanche un omaggio parodistico al cinema che fu: è, niente di più e niente di meno, un film muto. Leggi tutto
Come Hong Kong e Shanghai, anche la protagonista Wong Chiah-chih - una straordinaria Tang Wei - è una colonia, controllata di volta in volta dagli uomini che la circondano e che, per un motivo o per l'altro, si trovano a sfruttarne il corpo... Leggi tutto
Il grande merito della Norvind è quello di aver saputo restituire l'immensa forza di José Flores, un personaggio quasi herzoghiano nel suo essere eroe contro natura: Nacido sin compie un viaggio febbrile nella diversità dell'essere umano, disegnando parabole di straordinaria umanità... Leggi tutto
L'undicesima coregia di Johnnie To e Wai Ka-fai, in concorso come film a sorpresa alla Mostra del Cinema di Venezia 2007. Leggi tutto
Claude Chabrol torna, con L'innocenza del peccato, sui temi e le ossessioni ricorrenti del suo cinema, tracciando le traiettorie di un noir borghese crudele, ricco di infingimenti, storture, negazioni di sé e riappropriazione dell'ego. Un'opera moderna, tra le vette dell'ultima parte della filmografia del grande autore francese. Leggi tutto








