Je m'appelle Elisabeth, visto nel 2006 alla Festa del Cinema di Roma all'interno della selezione di Alice nella Città, è l'opera più matura tra quelle dirette fino a questo momento dal transalpino Jean-Pierre Améris. Leggi tutto
Dopo l’improvvisa apparizione nei cieli di Eartsea di alcuni draghi, carestie e pestilenze cominciano ad affliggere gli esseri umani: il mondo sta perdendo il suo equilibrio... Leggi tutto
Anno 2032. Il cyborg-detective Batou sta investigando su una serie di strani omicidi che sembrano coinvolgere dei robot “femminili” utilizzati per scopi sessuali... Leggi tutto
Il film che Egidio Eronico ha tratto dal romanzo "Papà" di Peter Schneider. Un'opera cinematografica dimenticata troppo in fretta, proprio come il suo autore. Leggi tutto
In Kill Gil Vol. 1 il figlio "indiano" di Roberto Rossellini documenta la terribile malattia che l'ha colpito all'improvviso, senza mai scadere nella retorica o scegliere la via del patetismo. In Orizzonti, tra gli eventi speciali, a Venezia 2005. Leggi tutto
L'immaginifica opera-concerto di Rustam Khamdamov, in cui si mescolano avanguardia e documentario, finzione e ripresa del reale. A Venezia 2005 nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Impreziosito da un'ispiratissima colonna sonora, Elizabethtown è un (quasi) road movie romantico, molto divertente, discontinuo, innervato da buone riflessioni su una certa parte della società americana e sulle dinamiche dei rapporti interpersonali. Leggi tutto
Un mix di rock, pop, punk, anime, manga, fantascienza, turbamenti giovanili, doppi sensi, animazione caricaturale, citazioni inaspettate, immagini reali, amore, cataclismi, varchi temporali, eroi spaziali... Leggi tutto








