I Mille Occhi 2019 – Presentazione
Sarà l’effige di Mary Nolan, diva degli anni Trenta con una carriera tra Hollywood ed Europa, a simboleggiare la XVIII edizione de I Mille Occhi, in programma dal 13 al 18 settembre al Teatro Miela a Trieste.
L’immagine di Mary Nolan, che sarà l’effige della prossima edizione de I Mille Occhi (la 18esima), in programma dal 13 al 18 settembre al Teatro Miela a Trieste, è presa da un fotogramma di Outside The Law (1930) di Tod Browning, per un’attrice dalla vita triste, che seppe ribellarsi allo strapotere maschile del cinema. Il titolo della manifestazione di quest’anno, La macchina ammazzacattivi, rende omaggio anche a Roberto Rossellini.
Ben undici i percorsi proposti quest’anno da I Mille Occhi, festival che come sempre si segnala per la cura filologica estrema con cui i film vengono proiettati. Così il film friulano Maria Zef (1981) di Vittorio Cottafavi, da poco restaurato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino insieme alla Cineteca del Friuli, verrà presentato nell’originale formato in 35mm, subito dopo essere passato in digitale tra i classics della Mostra del Cinema.
I Mille Occhi quest’anno omaggia Franco Piavoli, cui verrà assegnato il Premio Anno Uno. Dell’autore di Il pianeta azzurro e Nostos, verrà proposta una personale completa, con la proiezione delle copie da lui stesso fornite. Altra presenza al festival è quella del regista austriaco Peter Schreiner, oggetto di una rassegna in corso a Vienna, curata da Olaf Möller. Regista e curatore saranno presenti a Trieste per presentare la proiezione de I Cimbri e Bellavista.
Presente al festival anche la giornalista e scrittrice triestina Marina Silvestri che a Trieste presenterà la sua indagine su Anna Gruber, segretaria di edizione dei tre film del percorso Germogli, Il trittico lacerato di Pietro Germi – Il ferroviere, L’uomo di paglia, Un maledetto imbroglio – oltre a un’anticipazione del suo volume sui progetti cinematografici irrealizzati di Linuccia Saba, figlia del grande poeta. Inoltre il festival proporrà un omaggio al genio comico di Laurel & Hardy, con una selezione dei loro film, nelle versioni doppiate in italiano da Zambuto & Sordi, con quelle espressioni verbali diventate ormai un classico.
I Mille Occhi approda ancora una volta al traguardo, rocambolescamente, nonostante le traversie di cui la manifestazione è stata vittima, relative alla mancanza dei tradizionali finanziamenti. La manifestazione, fondata e curata con grande passione cinefila da Sergio M. Grmek Germani, rappresenta un piccolo gioiello nel panorama festivaliero, italiano e non. Sarebbe stato uno scempio se fosse stata cancellata.

I Mille Occhi 2018 – Presentazione
I Mille Occhi 2017 – Presentazione
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Intervista a Franco Piavoli
Festa
Habitat [Piavoli]