Quindicesimo lungometraggio diretto da Michele Placido, Eterno visionario permette all'attore e regista di confrontarsi con il più grande drammaturgo italiano: il racconto della vita e delle opere di Luigi Pirandello si trasforma in un viaggio nei demoni dell'esistenza. Leggi tutto
Secondo capitolo di un dittico di film a episodi dedicati alle feste comandate del calendario italiano, I peggiori giorni vede ritornare Edoardo Leo e Massimiliano Bruno a unire le proprie forze registiche e autoriali per un quartetto di brevi storie tenute insieme da un’amarezza piuttosto sincera. Leggi tutto
Settembre segna l'esordio alla regia di Giulia Steigerwalt, a ventitré anni di distanza dalla sua prima apparizione sul grande schermo e dopo la consacrazione come sceneggiatrice. E Settembre in effetti appare in tutto e per tutto un film di scrittura, non privo di finezze ma troppo ancorato a uno schematismo narrativo che finisce per impedire al cinema di trovare il suo spazio. Leggi tutto
Servillo/Berlusconi occupa pienamente la scena, ma Loro 2 conferma comunque le fragilità già presenti nel primo capitolo: Sorrentino in questa messinscena del berlusconismo non è riuscito a scalfire l'immagine del leader di Arcore, di cui resta - e noi con lui - ancora prigioniero. Leggi tutto
In attesa del secondo capitolo, Loro 1 di Paolo Sorrentino si configura soprattutto come l'estenuante e prolissa introduzione - costruita intorno a escort e papponi - di un racconto che prende veramente forma solo nell'ultima parte, quando finalmente si palesa il Servillo/Berlusconi. Leggi tutto
Sbalestrata commedia che vorrebbe muoversi nel campo della pochade e allo stesso tempo mettere sul piatto tematiche contemporanee sulla mancanza di relazioni tra gli esseri umani per 'colpa' della tecnologia, Sconnessi di Christian Marazziti si rivela ben presto a corto di idee e narrative e visive. Leggi tutto
Una satira di costume nostalgica e crudele che, nonostante qualche banalità iniziale, non risparmia feroci stilettate dirette al cuore e alle speranze infrante dei cinquantenni nostrani. Leggi tutto
Il quarto lungometraggio da regista di Massimiliano Bruno (e anche il più ambizioso) non sempre riesce ad amalgamare la commedia con il dramma, finendo per sprecare parte del suo potenziale. Leggi tutto