Le sel des larmes
Le sel des larmes è il ventiseiesimo film diretto da Philippe Garrel in oltre cinquant'anni di carriera, e ripercorre senza alcun istinto alla nostalgia molti dei temi ricorrenti nella sua poetica. Un'opera minore? Probabile, ma l'ennesima dimostrazione della facilità sincera nel far cinema di un autore imprescindibile. Leggi tutto
Malmkrog
Presentato nella sezione Encounters della 70 Berlinale, Malmkrog è l'ultima opera di Cristi Puiu, uno dei protagonisti del nuovo cinema rumeno, che riesce nell'impresa di adattare per il cinema I tre dialoghi del filosofo russo ottocentesco Vladimir Sergeevič Solov'ëv. Leggi tutto
Volevo nascondermi
Giorgio Diritti torna alla regia di un lungometraggio di finzione a ben sette anni di distanza da Un giorno devi andare. L'occasione gliela dà Volevo nascondermi, narrazione biografica - ma in vena di libertà - della vita e dell'arte di Antonio Ligabue. Leggi tutto
Gli anni più belli
Rifacendosi allo Scola di C'eravamo tanto amati, Muccino ne Gli anni più belli declina il pessimismo storico di quel film in pessimismo esistenziale, in ciclicità del tradimento, anche se poi non arriva fino in fondo e finisce per perdonare tutti. Leggi tutto
Villetta con ospiti
Villetta con ospiti è il sesto film da regista di Ivano De Matteo, che per l'occasione costruisce un noir per portare in scena una delle tematiche a lui più care: il conflitto di classe. Affascinante anche se imperfetto. Leggi tutto
A Perfectly Normal Family
A Perfectly Normal Family è il primo lungometraggio della giovane filmmaker e attrice danese Malou Reymann, che racconta una storia personale, vera e sentita: quella del padre che ha deciso di cambiare sesso, cosa ancora dirompente anche in un paese di ampie vedute come la Danimarca. Leggi tutto
Underwater
Fantahorror che vede il regista William Eubank stretto tra la pedissequa riproposizione dei meccanismi del genere e accenni di formalismo alquanto stucchevoli, Underwater non convince, risultando paradossalmente tanto rutilante nella messa in scena quanto in realtà piatto e monocorde. Leggi tutto
Odio l’estate
A quattro anni di distanza dal disastroso Fuga da Reuma Park tornano al cinema Aldo, Giovanni e Giacomo. In un'evidente ricerca del tempo perduto ritrovano la collaborazione con Massimo Venier e firmano, un po' a sorpresa, una delle loro opere più convincenti, sia nella scrittura che nella confezione. Leggi tutto