Magnifica ossessione
Magnifica ossessione è il primo melodramma a colori di Douglas Sirk nell’età dell’oro Universal, realizzato nel 1954 riadattando l’omonimo romanzo del pastore luterano Lloyd C. Douglas già portato sullo schermo nel ’35 da John M. Stahl. Leggi tutto
Quella che avrei dovuto sposare
L'ultimo mélo in bianco e nero alla Universal per Douglas Sirk, prima di passare al technicolor e firmare le sue opere più celebri, è Quella che avrei dovuto sposare (titolo italiano per There's Always Tomorrow), del 1956. Leggi tutto
Kung Fu Panda 4
La buona computer grafica della DreamWorks, qualche gag apprezzabile, il prevedibilissimo ma funzionale incontro\scontro tra Po e Zhen e l'esperienza di Mike Mitchell garantiscono a Kung Fu Panda 4 e soprattutto agli spettatori una gradevole velocità di crociera... Leggi tutto
Tarantola
Tarantola, angosciante racconto di prede e predatori, è la testimonianza visiva di quanto sia stata coerente e radicata la poetica espressiva di Jack Arnold. Qui ritorna il tema della natura abnorme, del confronto con il “diverso”, e di una scienza che brama risolvere i problemi dell'umanità ma finisce con l'acuirli. Leggi tutto
Gli eroi del deserto
Presentato alle Giornate del Cinema Muto nella sezione Il canone rivisitato, Hell's Heroes (Gli eroi del deserto) di William Wyler, produzione Universal, è un western con tutti i crismi che si coniuga al racconto natalizio buonista. Il film è uno dei tanti adattamenti del romanzo The Three Godfathers di Peter B. Kyne. Leggi tutto
Fast X
Aumentano i personaggi e le location e scende vertiginosamente l’adrenalina in Fast X, prima parte dell’epilogo della saga a firma di Louis Leterrier, dove i legami di sangue prevalgono su quelli del team e al motto di “senza onore, niente famiglia”, il melò padre-figlio dilaga e fagocita l’action. Leggi tutto
Super Mario Bros. – Il film
Super Mario Bros. arriva nelle sale cinematografiche di mezzo mondo sbancando il botteghino, ed è utile domandarsi il motivo di un successo così clamoroso. Al di là di un'animazione senza dubbio interessante l'impressione è quella di un vero e proprio film-videogioco, in cui lo spettatore assiste a una partita di qualcun altro. Leggi tutto
Cocainorso
Con Cocainorso Elizabeth Banks si lancia in un rutilante thriller “animalesco” dai contorni ultra-demenziali, che non guarda in faccia a niente e a nessuno e segue un percorso ludico, che ha semmai l'unico limite in un accumulo eccessivo di personaggi e sottotrame. Leggi tutto