Giornate del Cinema Muto 2016
Si tiene dal primo all’otto ottobre a Pordenone la 35esima edizione delle Giornate del Cinema Muto, di cui anche quest’anno Quinlan è media partner: tra Greta Garbo, Il ladro di Bagdad, un programma speciale sulle elezioni americane dal 1896 al 1924 – testimonianza del cinema come strumento di propaganda – e molto altro ancora.
Le Giornate del Cinema Muto 2016 apriranno questa sera primo ottobre con la proiezione di The Mysterious Lady (La donna misteriosa, 1928), dramma romantico diretto da Fred Niblo con Greta Garbo nei panni di un’affascinante spia russa, mentre l’evento di chiusura – l’otto ottobre – sarà la proiezione di Il ladro di Bagdad di Raoul Walsh, con protagonista Douglas Fairbanks.
Il film di Walsh è il titolo di maggior richiamo della principale retrospettiva di quest’anno, che sarà dedicata a un protagonista della scenografia hollywoodiana, William Cameron Menzies, di cui ricorrono i 120 anni dalla nascita, che nel periodo muto lavorò con i più grandi registi, fra cui – oltre a Raoul Walsh – Sam Taylor e Henry King. Una delle produzioni più costose fino a quell’epoca, Il ladro di Bagdad rivela ancora oggi il genio di Menzies il quale, a soli 28 anni, riesce a dar vita a un orientalismo fantastico che non è solo lo sfondo dell’azione ma diventa parte integrante di essa.
La rassegna su Menzies offrirà l’occasione di vedere titoli celebri come Kindred of the Dust (1922), ancora di Raoul Walsh, una storia di boscaioli del Pacifico di nord-ovest che ha per protagonista Miriam Cooper, moglie del regista. Norma Talmadge è invece l’interprete di due melodrammi, The Dove (La colomba, 1927) di Roland West e The Woman Disputed (La donna contesa, 1928) di Henry King e Sam Taylor, chiaramente ispirato all’espressionismo tedesco. Fra gli altri titoli della sezione, The Garden of Eden (1928), deliziosa commedia di Lewis Milestone, e Tempest (Nella tempesta, 1928) di Sam Taylor, con John Barrymore, un’elettrizzante storia ambientata all’epoca della rivoluzione russa. Nella prima edizione degli Oscar, il 16 maggio 1929, Menzies fu premiato come miglior art director sia per The Dove sia per Tempest. Un altro Oscar (onorario) arriverà nel 1940 per il suo lavoro in Via col vento… [continua a leggere]

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