Il fuoco della vendetta
di Scott Cooper
Il fuoco della vendetta è la più classica delle revenge story, capace però di tenere lo spettatore calamitato alla poltrona grazie a una scrittura drammaturgica e visiva che ha nell’ottima costruzione della tensione il proprio valore aggiunto.
Russell Baze non fa una vita facile. Di giorno, operaio senza nessuna prospettiva di futuro nell’acciaieria locale, di notte si prende cura del padre malato terminale. Suo fratello Rodney, reduce da una missione in Iraq, resta coinvolto nel giro di un’organizzazione criminale che organizza incontri di lotta clandestini e scompare misteriosamente. Di fronte all’incapacità della polizia di fornire delle risposte credibili, Russell, che non ha niente da perdere, decide di mettersi personalmente alla ricerca di Rodney, rischiando la sua vita pur di scoprire che fine abbia fatto il fratello… [sinossi]
“La vendetta è un piatto che va servito freddo” recita un detto popolare, pronunciato ogni qualvolta a un “torto” subito, più o meno grave, si vuole rispondere con un atto di eguale, se non di maggiore, efficacia. Ma se quel piatto fosse meglio consumarlo caldo? Per Scott Cooper la risposta è affermativa. Il protagonista della sua opera seconda dal titolo Out of the Furnace – presentata in concorso all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma e in uscita il 27 agosto con il titolo Il fuoco della vendetta – ossia il Russell Baze interpretato dal sontuoso Christian Bale, preferisce mettersi subito in azione per fare luce sulla misteriosa scomparsa del fratello Rodney (un convincente Casey Affleck), avvenuta in seguito all’ennesimo combattimento clandestino (tornano in mente i brutali corpi a corpi di Un sapore di ruggine e ossa) da lui affrontato dopo il ritorno dall’ultima missione in Iraq, alla quale gli inquirenti incaricati non riescono a fornire nessuna pista attendibile. Intuita la verità, individuato il responsabile e compreso che l’unico modo per ottenere giustizia è farsela da soli, Russell si mette immediatamente sulla strada che porta alla vendetta, lasciando dietro di sé una lunga striscia di sangue.
Prende così il via la più classica delle revenge story, capace però di tenere lo spettatore di turno calamitato alla poltrona grazie a una scrittura drammaturgica e visiva che ha nell’ottima costruzione della tensione il proprio valore aggiunto. Una tensione che da latente cresce gradualmente fino a implodere sul grande schermo. Merito, questo, di un solido lavoro in fase di scrittura che si riversa in una sceneggiatura solida, tanto nel disegno dei singoli personaggi quanto nella robusta architettura del racconto e dell’impianto dialogico. Fattori che all’unisono contribuiscono a irrobustire la pellicola sin dalle fondamenta, così da permettere a un plot altrimenti privo di originalità e potenzialmente schematico di acquistare spessore. Se pensiamo alla storia di un uomo che cerca vendetta in nome del fratello, la mente dello spettatore medio non può che proiettarsi al recente Solo Dio perdona di Nicolas Winding Refn, per poi tornare ancora più indietro nei decenni a Morirai a mezzanotte di Anthony Mann.
A giovarne è in primis Cooper che, tornato dietro la macchina da presa a quattro anni di distanza dal pregevole Crazy Heart (vincitore di due premi Oscar per il miglior attore protagonista a Jeff Bridges e migliore canzone a Ryan Binghame T-Bone Burnett), può contare su un testo che non ha passaggi a vuoto, né cali di tensione tali da metterne in discussione la scorrevolezza della narrazione e l’approccio empatico nei confronti del fruitore. Al regista statunitense non resta allora che mettere in quadro un’opera coinvolgente, cruda e diretta come un pugno ben assestato alla bocca dello stomaco, agevolato nel compito dalla straordinaria performance corale offerta da un cast di altissimo livello (Christian Bale, Woody Harrelson, Casey Affleck, Forest Whitaker, Willem Dafoe, Zoë Saldana, Sam Shepard). Performance che mette in risalto l’ottima direzione degli attori, altro indiscutibile valore aggiunto di una pellicola potente e magnetica.
Info
Il fuoco della vendetta sul sito del Festival di Roma.
Il trailer originale di Il fuoco della vendetta.
Il fuoco della vendetta su facebook.
Il canale youtube di Il fuoco della vendetta.
Il fuoco della vendetta su twitter.
- Genere: crime, drammatico, thriller
- Titolo originale: Out of the Furnace
- Paese/Anno: USA | 2013
- Regia: Scott Cooper
- Sceneggiatura: Brad Ingelsby, Scott Cooper
- Fotografia: Masanobu Takayanagi
- Montaggio: David Rosenbloom
- Interpreti: Bingo O'Malley, Bobby Wolfe, Boyd Holbrook, Carl Ciarfalio, Casey Affleck, Charles David Richards, Christian Bale, Corey Rieger, Dendrie Taylor, Forest Whitaker, Gordon Michaels, Jack Erdie, Jason Greear, John W. Kleer, Nancy Mosser, Sam Shepard, Tom Bower, Willem Dafoe, Woody Harrelson, Zoe Saldana
- Colonna sonora: Dickon Hinchliffe
- Produzione: Appian Way, Energy Entertainment, Red Granite Pictures, Relativity Media, Scott Free Productions
- Distribuzione: Indie Pictures
- Durata: 116'
- Data di uscita: 27/08/2014














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