Trieste Film Festival 2019

Trieste Film Festival 2019

Quest’anno ricorre il trentennale della caduta del Muro di Berlino e anche il Trieste Film Festival 2019, la cui missione resta quella di far incontrare l’Europa dell’Est con quella dell’Ovest, taglia il prestigioso traguardo delle tre decadi di vita. E in tal senso il festival, di cui anche quest’anno Quinlan è media partner, si apre con Meeting Gorbachev di Werner Herzog. In una settimana sono previsti, oltre ai concorsi di fiction, di documentari e di corti, anche due percorsi retrospettivi: uno dedicato al Muro, l’altro ai film che hanno segnato la storia della manifestazione triestina.

Tutte le edizioni di un festival sono speciali, ma qualcuna è più speciale di altre. Soprattutto se si sommano due anniversari storici: i trent’anni della caduta del Muro di Berlino, e quelli – ci sia permesso il confronto impari – del Trieste Film Festival 2019, che proprio in quel 1989 vedeva la luce ufficialmente (dopo un’incoraggiante edizione pilota), da un’intuizione di Annamaria Percavassi.
Da allora, Trieste e il suo festival continuano a essere un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”. Più che un festival, un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell’Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate a imporsi nel panorama internazionale.

L’edizione del trentennale non poteva che aprirsi all’insegna della Storia, quella con la S maiuscola: e così, venerdì 18 gennaio, a inaugurare il programma al Politeama Rossetti sarà Meeting Gorbachev, il film che segna l’incontro tra il grande Werner Herzog (co-regista insieme ad André Singer, che introdurrà la proiezione) e Michail Gorbačëv, offrendo uno sguardo inedito su alcuni degli eventi più significativi della fine del XX secolo… [continua a leggere]

Info
Il sito del Trieste Film Festival 2019.
Il programma del Trieste Film Festival 2019.

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