Roma 2018

Roma 2018

Si tiene dal 18 al 28 ottobre la Festa del Cinema di Roma 2018, giunta alla tredicesima edizione e diretta da Antonio Monda, al suo quarto anno alla guida della festa/festival. Qualche titolo in anteprima mondiale, e poi anteprime internazionali e nazionali, ma soprattutto una importante retrospettiva su Maurice Pialat.

Si ritorna – faticosamente, visto com’è collegato male con il resto della città – all’Auditorium progettato da Renzo Piano per la Festa del Cinema di Roma 2018, arrivata alla sua tredicesima edizione, in programma dal 18 al 28 ottobre nella capitale. Antonio Monda è al suo quarto anno di mandato come direttore e continua nella politica di quasi-non-selezione, con la scelta di insistere sulla mega-sezione ufficiale, in cui sono in cartellone ben 39 titoli e in cui è ovviamente impossibile trovare una qualche linea editoriale o una qualche definita e coerente proposta di cinema. Sono i film che sono piaciuti, secondo questa idea che si allarga a macchia d’olio un po’ su tutto il programma, a partire dalla riproposta della sezione dei film preferiti dei selezionatori, stavolta dedicata al noir, per passare ai tre film scelti da Martin Scorsese tra quelli restaurati con il sostegno della sua Film Foundation (tra questi c’è One-Eyed Jacks, unica regia di Marlon Brando), per arrivare allo strambo omaggio dal titolo Cinecittà futura (si coglie l’occasione del fatto che Cinecittà sia tornata pubblica per mostrare tre capolavori ivi girati nel passato, Bellissima, C’era una volta in America e ), e senza dimenticare la retrospettiva dedicata a Peter Sellers, di cui Monda è grande fan e a cui ha voluto anche dedicare l’immagine ufficiale della Festa (con Sellers nei panni dell’ispettore Clouseau; tra l’altro una delle più brutte immagini di copertina di sempre, non certo per colpa di Sellers ma per la grafica). Accanto a questo, che ha il sapore – per la sua natura randomica – di un palinsesto quasi televisivo, vi sono anche scelte di qualità, come ad esempio la retrospettiva dedicata a Maurice Pialat, sia pur senza copie in pellicola.

E poi, una carrettata di film italiani, particolarmente documentari tematici (uno su Flavio Bucci, uno su Gassman, uno su Stefano Benni, quindi su De Gregori, sugli Afterhours, e via dicendo), con la sensazione al contempo che la sezione parallela e autonoma di Alice nella città stia mangiando il festival mondiano/mondano, sia per la quantità di titoli proposti (ben 51), sia per la qualità degli incontri che organizza (ad esempio, con Carlo Chatrian, prossimo direttore della Berlinale), sia per l’apertura a uno spazio retrospettivo (dal restauro di Mignon è partita, alla mini-rassegna dedicata al cinema horror e al suo rapporto con infanzia/adolescenza, curata proprio dalla nostra rivista). Questo, mentre una parte della selezione di Monda sembra propendere verso i temi sensibili (omosessualità, condizione femminile, bullismo, dipendenza dalla droga, con titoli come Beautiful Boy o Boy Erased), e dunque verso il terreno adolescenzial-educativo di competenza di Alice nella città. Come andrà a finire? Chi vivrà vedrà. Intanto buon festival.

Info
Il sito della Festa del Cinema di Roma 2018.
Il programma di Roma 2018.

Articoli correlati

  • Roma 2018

    Il vizio della speranza RecensioneIl vizio della speranza

    di Rinfrancato dal successo di Indivisibili, Edoardo De Angelis propone in Il vizio della speranza, vincitore del premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma, gli stessi ingredienti del suo precedente film. E vi si ritrovano gli stessi difetti di una confezione che prevale sul racconto e sulle reali motivazioni dei personaggi.
  • Roma 2018

    nevermind recensioneNevermind

    di Nevermind è l'atteso ritorno alla regia di un lungometraggio di Eros Puglielli a dodici anni di distanza da AD Project. Un film a episodi che lavora sul confine tra thriller, commedia e grottesco, riallacciandosi alla poetica di Dorme e Tutta la conoscenza del mondo.
  • Roma 2018

    notti magiche recensioneNotti magiche

    di Anche per Paolo Virzì con Notti magiche arriva il momento di lavare i panni sporchi in famiglia e fare un film sul cinema, e sul cinema italiano in particolare. Al di là delle vaghe velleità autoassolutorie un lavoro scritto senza verve, mal costruito, e privo di reali personaggi. Alla Festa di Roma.
  • Roma 2018

    San Michele aveva un gallo RecensioneSan Michele aveva un gallo

    di , Presentato in versione restaurata alla Festa del Cinema di Roma, San Michele aveva un gallo dei fratelli Taviani si dimostra sempre più attuale nella descrizione di una sinistra rivoluzionaria circondata dai fantasmi del proprio ego, dell'estremismo come malattia infantile del comunismo, dell'eterna sconfitta dell'ideale.
  • Roma 2018

    Police RecensionePolice

    di Interpretato da un gigantesco Depardieu, Police segnava nel 1985 l'approdo per Maurice Pialat a un cinema più controllato e curato dal punto di vista della messa in scena, senza però perdere per questo la spontaneità e l'inesauribile vivacità di dialoghi e situazioni. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    American Animals RecensioneAmerican Animals

    di Costruito a partire dall'idea di un reale ormai definitivamente contaminato dalla finzione, American Animals di Bart Layton non riesce però né ad aggiungere particolari riflessioni sulla società dello spettacolo né a costruire un film di genere degno di questo nome. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    Measure of a Man RecensioneMeasure of a Man

    di Presentato in anteprima ad Alice nella città 2018, Measure of a Man è un teen movie leggiadro, ben confezionato, dolcemente adagiato sulle spalle del giovane protagonista Blake Cooper e impreziosito dalla carismatica presenza di Donald Sutherland.
  • Roma 2018

    Green Book

    di Road movie edificante e istruttivo su cosa significava essere un talentuoso pianista nero nell’America degli anni ’60. Farrelly fa abbondante utilizzo di ogni opportuno cliché, ma il suo vero “effetto speciale” è Viggo Mortensen. Alla Festa del Cinema.
  • Roma 2018

    Morto tra una settimana... O ti ridiamo i soldi RecensioneMorto tra una settimana… o ti ridiamo i soldi

    di Nell'ambito delle commedie nere britanniche un film come Morto tra una settimana... O ti ridiamo i soldi si limita al minimo indispensabile, giocando poco con lo spettatore e architettando una narrazione prevedibile e priva di reali colpi di scena.
  • Roma 2018

    stanlio & ollio recensioneStanlio & Ollio

    di Stanlio & Ollio, due dei corpi comici più famosi e amati della storia del cinema, rivivono nel film di Jon S. Baird. A interpretarli John C. Reilly e Steve Coogan. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    Millennium - Quello che non uccide RecensioneMillennium – Quello che non uccide

    di Torna la saga con Lisbeth Salander, stavolta interpretata da Claire Foy. Millennium - Quello che non uccide è tecnicamente un sequel del film diretto da Fincher nel 2011 e ne ripercorre in maniera convincente atmosfere e stilemi nel tentativo di 'classicizzare' la sua protagonista...
  • Roma 2018

    Passe ton bac d’abord

    di Altro capolavoro della filmografia di Maurice Pialat, cui quest'anno è dedicata una retrospettiva alla Festa del Cinema di Roma, Passe ton bac d'abord è il frammento di vita di un gruppo di maturandi di provincia, che non vorrebbero crescere.
  • Roma 2018

    sotto il sole di satana recensioneSotto il sole di Satana

    di Sotto il sole di Satana, adattamento del romanzo di Georges Bernanos, è senza dubbio il film più discusso ed eretico di Maurice Pialat. Palma d'Oro fischiatissima a Cannes nel 1987, è un'opera radicale e da riscoprire, una gemma preziosa che ragiona sul Male, sul dominio e sulla colpa.
  • Roma 2018

    raw recensioneRaw

    di Nella rassegna dedicata da Alice nella Città al rapporto tra orrore e adolescenza e infanzia trova spazio Raw, horror cannibalesco crudo - come da titolo - e spietato, diretto nel 2016 dalla giovane regista francese Julia Ducournau.
  • Roma 2018

    Funan RecensioneFunan

    di Presentato alla Festa del Cinema di Roma, Funan ripercorre con afflato umanista e un'apprezzabile confezione tecnico-artistica i terribili anni del genocidio cambogiano. Opera prima di Denis Do, nuovo nome da seguire, ennesima dimostrazione dello stato di salute dell'animazione francese.
  • Roma 2018

    Light as Feathers RecensioneLight as Feathers

    di Affresco senza speranza della virilità rurale, Light as Feathers della regista polacca Rosanne Pel costruisce una buona tensione mai poi chiede l'impossibile: immedesimarsi in un adolescente rude e stupratore. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    boy erased recensioneBoy Erased

    di Il secondo lungometraggio da regista di Joel Edgerton, Boy Erased, è uno spaccato drammatico - e convenzionale - del microcosmo religioso che considera l'omosessualità un "male curabile". Buone le intenzioni, scolastico il risultato. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    se la strada potesse parlare recensioneSe la strada potesse parlare

    di Se la strada potesse parlare, tratto da un romanzo di James Baldwin, è il terzo lungometraggio di Barry Jenkins. Un viaggio nella condizione afrodiscendente negli Stati Uniti degli anni Settanta. Retorico e privo di nerbo.
  • Roma 2018

    Beautiful Boy RecensioneBeautiful Boy

    di Melodramma familiare sul tema della tossicodipendenza, Beautiful Boy di Felix Van Goeningen non ha in realtà molto da aggiungere oltre al suo monito contro la droga, con buona pace dell’ottimo cast, delle musiche “giuste” e di una ricercata eleganza formale. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    L'enfance nue RecensioneL’enfance nue

    di Per la retrospettiva della Festa del Cinema di Roma dedicata a Maurice Pialat è stato presentato il suo folgorante esordio, L'enfance nue, girato nel '68 e prodotto da Truffaut: la storia di un bambino incapace di adattarsi alle regole della società, per certi versi simile a I 400 colpi, ma più realistico e asciutto, straordinariamente doloroso e commovente.
  • Roma 2018

    The Old Man & the Gun RecensioneThe Old Man & the Gun

    di Impreziosito da dialoghi brillanti, girato in un avvolgente 16mm e condito di zoom, panoramiche con dolly e dissolvenze insolite, The Old Man & The Gun evita gag citazioniste preferendo abbracciare un discorso sulla memoria e sul cinema. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    Fahrenheit 11/9 RecensioneFahrenheit 11/9

    di Con Fahrenheit 11/9, presentato alla Festa del Cinema di Roma, Michael Moore realizza un generoso ma confuso atto d'accusa nei confronti dell'America ai tempi di Trump, non risparmiando nessuno - da Obama alla Clinton - per la situazione in cui si trovano oggi gli Stati Uniti.
  • Roma 2018

    go home -a casa loro recensioneGo Home – A casa loro

    di Go Home - A casa loro di Luna Gualano approda alla Festa di Roma, nel programma Panorama Italia di Alice nella città, segnalandosi come un caso sia per la produzione completamente indipendente sia per la tematica. Peccato che a mancare sia l'elemento cinematografico...
  • Roma 2018

    Sangre blanca RecensioneSangre blanca

    di Sospeso tra il crudo realismo e un'eleganza quasi patinata Sangre blanca racconta senza troppa convinzione la vicenda di una "mula" della droga alle prese con il recupero di un carico incastonato nel cadavere del suo compagno. Alla Festa del Cinema di Roma.
  • Roma 2018

    etere recensioneEtere

    di Etere, il nuovo film di Krzysztof Zanussi, conferma lo sguardo profondamente cattolico del regista polacco, e la sua tensione metafisica. La rilettura del Faust non aggiunge molto al testo originale, né si distingue per una particolare profondità metaforica.
  • Roma 2018

    il mistero della casa del tempo recensioneIl mistero della casa del tempo

    di Eli Roth dirige con Il mistero della casa del tempo il suo primo film ad altezza bimbo, mettendo in scena un fantasy non privo d'ironia e che si muove come un'altalena, tra intuizioni brillanti e momenti di stanca. Con Jack Black e Cate Blanchett.
  • Roma 2018

    Halloween RecensioneHalloween

    di Per i suoi primi quarant'anni, Halloween di John Carpenter viene nuovamente re-innestato in un nuovo film. Ma, come tutti i precedenti remake/sequel, anche l'Halloween di David Gordon Green è ben al di sotto delle aspettative, tra citazionismo e oggettività della messa in scena, tralasciando quasi del tutto il gioco dei punti di vista dell'originale.
  • Roma 2018

    7 sconosciuti a el royale recensione7 sconosciuti a El Royale

    di 7 sconosciuti a El Royale, scelto come film di apertura dalla Festa di Roma, mostra l'ambizione del suo regista, quel Drew Goddard che si fece notare sei anni fa con Quella casa nel bosco. Un puzzle giocoso che racconta il mosaico umano degli Stati Uniti degli anni Sessanta.
  • Locarno 2018

    An Elephant Sitting Still RecensioneAn Elephant Sitting Still

    di Opera prima e tragicamente ultima del regista cinese Hu Bo, morto suicida dopo aver terminato il montaggio, An Elephant Sitting Still si segnala come uno degli esordi più dolorosi e potenti del cinema del Ventunesimo Secolo.
  • Cannes 2018

    Capharnaüm RecensioneCapharnaüm

    di C'è di tutto in Capharnaüm per cercare di convincere una giuria festivaliera ad attribuire un premio: baraccopoli, bambini maltrattati dai genitori, spose-bambine, carcere minorile, immigrazione clandestina, sguardo ad altezza bimbo, il traffico d’infanti.
  • Trieste S+F 2017

    Halloween – La notte delle streghe

    di Tra le molte gemme recuperate sul grande schermo durante le giornate del Trieste Science+Fiction si è trovato il doveroso spazio anche per Halloween, il capostipite capolavoro della saga horror dedicata a Michael Myers diretto nel 1978 da John Carpenter, punto di svolta fondamentale del genere.
  • Cannes 2016

    One-Eyed Jacks

    di Western "marino" cupo e shakesperiano, One-Eyed Jacks è l'unica regia di Marlon Brando. Diretto nel 1961, il film è stato presentato in Cannes Classics, nella versione restaurata dalla Universal e dalla Film Foundation di Scorsese.
  • Cult

    Poltergeist RecensionePoltergeist – Demoniache presenze

    di In occasione dell'uscita nelle sale italiane del remake, torniamo con la mente al Poltergeist del 1982 di Tobe Hooper, scritto e prodotto da Steven Spielberg. Uno spaccato orrorifico dell'America reaganiana.
  • DVD

    di Mustang Entertainment e CG Home Video pubblicano in home video il capolavoro di Federico Fellini, nella versione restaurata dalla Cineteca Nazionale e da RTI Mediaset. Un capolavoro immortale, in pellicola come su supporto digitale.
  • Classici

    C'era una volta in America RecensioneC’era una volta in America

    di Il film-testamento di Sergio Leone, oggetto di culto (ma anche di dibattito) da trent'anni a questa parte...
  • Festival

    Torino 2018Torino 2018 – Presentazione

    L'edizione numero trentasei del Torino Film Festival si muove con coerenza lungo il percorso intrapreso nel corso degli anni, tra sguardi retrospettivi, cinema "giovane" e ricerca. Un viaggio intrapreso con un'intera città, a differenza di altre realtà italiane...

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento