Roma 2015
Il Festival del Film di Roma 2015, dal 16 al 24 ottobre, giunto alla decima edizione. Come già l’anno scorso, si conferma il ritorno all’idea di Festa. Con quali risultati?
Gli appassionati cultori della numerologia saranno pronti a spiegarvi come il numero 10, composto da un 1 e da uno 0, stia a simboleggiare l’eterno e incorruttibile ricominciare di ogni cosa. Probabilmente la pensano così anche alla Festa del Cinema di Roma, che nel raggiungimento della doppia cifra di edizioni ha scelto di tornare alla dicitura iniziale di “festa” per abbandonare quel “festival” che per alcuni anni aveva fatto capolino nell’intestazione della kermesse. Al di là di questi giochi di parole, più utili con ogni probabilità a chi vive di comunicato stampa in comunicato stampa, quel che è certo è che per il decimo anno consecutivo l’Auditorium Parco della Musica si riempirà di film. Un po’ meno del solito, a dire il vero, visto che si è deciso di ridurre in maniera drastica i titoli selezionati per favorire spazi dedicati agli incontri con autori e attori, una delle peculiarità principali del rapporto tra la Settima Arte e il neo-direttore Antonio Monda.
Ciò nonostante non mancheranno alcuni titoli in grado di creare attesa anche nel panorama cinefilo: tra questi vale la pena citare quantomeno The Whispering Star di Sion Sono, Office 3D di Johnnie To, Junun di Paul Thomas Anderson, The Walk di Robert Zemeckis, Experimenter di Michael Almereyda. E poi la retrospettiva dedicata ad Antonio Pietrangeli, l’omaggio a Pablo Larraín, restauri (in digitale, come da prassi sempre più consolidata) e recuperi del passato, a volte anche recente. In attesa di capire se e quale forma assumerà una volta per tutte l’evento più chiacchierato – non sempre in senso positivo – del panorama cinematografico italiano, che ha attraversato alcune ere nel percorso cittadino, da Walter Veltroni all’oramai dimissionario Ignazio Marino, passando per Gianni Alemanno. Un festival/festa che vorrebbe abbracciare Roma, ma è invece da essa soffocato, senza opporre particolare resistenza. Ma l’eterno ricominciare ha avuto ancora una volta la meglio. Con la speranza di rintracciare qualche gemma cinematografica. Perché di quelle, anche, c’è sempre bisogno.

Angry Indian Goddesses
La Festa nella città che agonizza
Sasha e il Polo Nord
Les rois du monde
Experimenter
The Propaganda Game
Amama
Legend
Sinatra: All or Nothing at All
Microbo & Gasolina
Alaska
Girls Lost
Dobbiamo parlare
The Confessions of Thomas Quick
The Wolfpack
Ouragan, l’odyssée d’un vent
The End of the Tour
Eva no duerme
Game Therapy
Odissea nuda
Ville-Marie
Hitchcock/Truffaut
Une enfance
La parmigiana
Mustang
The Walk
Office 3D
La delgada línea amarilla
Freeheld
A Brighter Summer Day
Mistress America
C’era una volta
Lo chiamavano Jeeg Robot
The Whispering Star
Room
Belle e Sebastien – L’avventura continua
Junun
Truth – Il prezzo della verità
Monster Hunt
Roma 2015 – Minuto per minuto
Fantozzi
Come, quando, perché
Nata di marzo
Adua e le compagne
Fantasmi a Roma
Inside Out
Carol
Lo scapolo
Souvenir d’Italie
Il Club
Io la conoscevo bene
La visita
Il sole negli occhi
Monsters University
Monsters & Co. 3D
No – I giorni dell’arcobaleno
Alla ricerca di Nemo 3D
Ribelle – The Brave
Cars 2
Toy Story 3 – La grande fuga
Up
Tony Manero
WALL-E