Torino 2018
Il Torino Film Festival 2018 si muove con coerenza lungo il percorso intrapreso nel corso degli anni, tra sguardi retrospettivi, cinema “giovane” e ricerca. Un viaggio intrapreso con un’intera città, a differenza di altre realtà italiane…
Per la trentaseiesima volta la Mole Antonelliana vedrà passare ai propri piedi migliaia di persone con l’accredito al collo, impegnate a correre da una parte all’altra del centro della città per raggiungere le varie sale nelle quali trova ospitalità e collocazione il Torino Film Festival 2018, l’ultimo – in ordine di calendario – evento generalista della filiera festivaliera italiana. Un festival che non dimentica la propria storia e non cambia struttura, fedele ai due principali dettami che da tempo sembrano essere i punti fermi attorno ai quali viene costruita la kermesse: varietà e rapporto con la città.
A passare in rassegna il programma stilato dalla direttrice Emanuela Martini, dai responsabili di sezione Massimo Causo e Davide Oberto e dai loro rispettivi collaboratori, risulta quasi superfluo fermarsi a ragionare su questo o su quell’altro titolo, sulle singole scelte, su presenti ed eventuali assenti. Certo, si può gioire trovando conferma della presenza di alcuni dei titoli più attesi di questa seconda metà d’anno (High Life di Claire Denis e il film d’apertura The Front Runner di Jason Reitman, per esempio) o dispiacersi per l’assenza di De Palma o dell’ormai abituale Sion Sono, ma sono dettagli del tutto insufficienti a dare lettura di un evento stratificato come quello sabaudo.
La forza di Torino non va rintracciata nella sola selezione, che pure anche quest’anno sembra garantire un buon numero di titoli destinati a rimanere nella memoria cinefila per molto tempo. La forza di Torino era, è e si spera sarà in futuro nella sua capacità di relazionarsi con una città, attraendo il pubblico e vedendo brulicare le sale di gente del tutto disinteressata al tappeto rosso e alle star di turno… [continua a leggere]

4 Bâtiments, face à la mer
Piercing
Entre dos aguas
Temporada
Homo botanicus
Il gigante pidocchio
I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians
In questo mondo
Miserere
Vultures
Atto di fede
See Know Evil
Marche ou crève
Atlas
Blue Amber
Santiago, Italia
Bad Poems
La disparition des lucioles
Bormida
All These Small Moments
Il primo moto dell’immobile
First Night Nerves
High Life
Angelo
Ride
Mes petites amoureuses
Nothing or everything
Nervous Translation
Der Wille zur Macht
Unas preguntas
Il colpevole – The Guilty
Le nostre battaglie
Ovunque proteggimi
La casa delle bambole – Ghostland
53 Wars
Pretenders
L’ospite
Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam
La notte dei resuscitati ciechi
La nave maledetta
Heavy Trip
The Front Runner – Il vizio del potere
La cavalcata dei resuscitati ciechi
Le tombe dei resuscitati ciechi
Torino 2018 – Presentazione
La nuit a dévoré le monde
La Flor
Blaze
Cassandro the Exotico!
Mandy
I figli del Fiume Giallo
Wildlife
Dovlatov – I libri invisibili
Il mestiere delle armi
Gli invasori – 49° parallelo
Powell & Pressburger
Duello a Berlino
Scala al Paradiso